WORKSHOP 3 – GALWAY -  IRELAND VISTO DAI RAGAZZI

Nella settimana dal 13 al 19 novembre si è svolto in Irlanda, a Galway, il terzo workshop dell’Erasmus+ MIND.

Durante l’incontro gli studenti hanno svolto dei lavori in gruppi di nazionalità mista (che ricordiamo essere Italia, Germania, Irlanda, Cipro e Svezia) sull’immigrazione e inclusione vicendevole fra locali e immigrati.

Come nei precedenti incontri gli studenti, al termine dei lavori, hanno visitato la città e i suoi dintorni per poter conoscere le abitudini e le tradizioni del luogo. Anche i pasti sono stati condivisi, per dare l’opportunità di consolidare i rapporti di amicizia.

I workshop sono un momento molto importante del progetto dato che tutte le idee e i lavori svolti a scuola si possono mettere insieme e confrontare. Lo scopo, è quello di realizzare, alla fine, una guida pratica per tutti gli immigrati che decidono di vivere o comunque soggiornare per un periodo nei Paesi coinvolti.

Gli studenti ed i professori hanno svolto un ottimo lavoro, eseguendo tutti i compiti che ci erano stati assegnati nel precedente workshop e formulandone di nuovi per il prossimo che sarà a Cipro.

Il progetto si basa quindi sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e sulla voglia di fare qualcosa di utile per chi ha difficoltà ad inserirsi in un Paese dell’Unione Europea.

Di seguito, in inglese, le testimonianze di alcuni partecipanti:

The “Erasmus” is a very good project and I like it very much. The workshop in Ireland was very challenging but it was nice because I met a lot of people and we talked to each other in English. The workshop is based on working in mixed nationality teams and speaking English all the time. At the beginning it wasn’t easy to communicate and work with the other students but in a short time I felt more comfortable and I was able to contribute. I suggest to everybody to take part to this type of project because it is very useful and makes you feel good.

Mattia Fanelli, 5A IPMM

 

This "adventure" was great fun because I met new people and I had the opportunity to see again people already met before, during the workshop in Italy. This experience was different from the previous one because I was far from home and I interacted and socialized 24 hours a day with my friends of the project in English. For the project we were divided into groups of mixed nationality and at the beginning I felt awkward, however, going forward and getting to know each other I settled and contributed to the work This helped me to express myself better and improve my English.

Alessandro Brunetti, 5A IPMM

 

This project has been fantastic under every point of view, it makes you reflect on the importance of the English language and on how  easy it is  to relate with foreigners once you’ve learned it. Thanks to the English you can make new friends, you have more opportunities and you can travel all over the world without the fear of the language. So in general I can say that I am fully satisfied with this experience.

Alessandro Zacchilli, 5B IPAI

 

ERASMUS MIND: uniti nella diversità - Un percorso per un futuro comune

Si è concluso il workshop relativo al progetto europeo ERASMUS+ MIND tenutosi presso l’Istituto Volta.

L’acronimo MIND sta per Migration and Integration Needs Development.

Il progetto, rivolto agli alunni del Polo e coordinato dai proff. Tiziana Volpato e Lanfranco Mancini, prevede come principale prodotto finale la realizzazione di una guida mirata all’inclusione vicendevole tra immigrati e locali.

Quello svoltosi in Italia è il secondo dei workshop previsti. Il primo si è svolto a Sindelfingen in Germania.

Un grazie ai colleghi (in particolare ai proff. Furlani e Budassi per il loro interessante contributo sulla città di Fano) e al personale ATA che hanno contribuito alla buona riuscita del workshop.

Di seguito una descrizione dello sviluppo del progetto e del workshop scritta dai ragazzi e i loro commenti.

Nel progetto Erasmus + M.I.N.D., sono stati coinvolti 5 paesi europei: Italia(Fano), Germania (Sindelfingen), Svezia (Pitea), Irlanda (Galway) e Cipro (Nicosia).  Questo progetto ha come obiettivo principale quello di riunire le varie idee degli studenti coinvolti e le differenze che contraddistinguono ogni paese sull’integrazione dei rifugiati e degli immigrati.

Gli studenti di ogni paese hanno analizzato attentamente la questione relative all’inserimento degli immigrati/rifugiati nella nostra società, attraverso varie ricerche e questionari, esaminando accuratamente i problemi, trovando delle soluzioni, per poi presentarle agli altri paesi.

Le attività svolte durante il workshop comprendevano lavori in gruppi di nazionalità mista durante l’orario scolastico e nel pomeriggio tra i quali presentazioni realizzate e presentate dai ragazzi. I ragazzi hanno inoltre intervistato degli immigrati e rifugiati che hanno voluto condividere la loro testimonianza sulle difficoltà che hanno incontrato nel mondo del lavoro e delle associazioni attivamente impegnate nel campo dell’immigrazione, i servizi educativi e altre agenzie.

Ci sono state inoltre attività culturali all’esterno dell’edificio scolastico, come la visita alla città di Fano, Urbino, Senigallia e attività ricreative serali organizzate dai ragazzi italiani non previste dall’agenda del workshop.

L’impegno degli studenti durante lo svolgimento del progetto è stato costante ed intenso. Dopo le prime incertezze, gli studenti hanno cominciato a familiarizzare ed è iniziato,quindi, un costante scambio di opinioni durante i lavori svolti in nazionalità mista e non solo. La quantità dell’impegno profuso è stata elevata, poiché i compiti assegnati erano di difficile esecuzione. I giorni più difficoltosi sono stati lunedì e martedì, poiché la densità di lavori era maggiore rispetto ai giorni successivi. La partecipazione alworkshop è stato accompagnata da rientri settimanali iniziati già a settembre per la produzione del materiale necessario.

Abbiamo individuato i seguenti punti di forza:

  •          L’amicizia
  •          Stare assieme a ragazzi di diversa nazionalità
  •          Parlare inglese
  •          Scambio di idee
  •          Scambio di cultura
  •          Apprendimento e integrazione
  •          Rispetto delle regole e diversità

Commenti individuali

 

Aicha Ajjan: Grazie a questa esperienza ho avuto l’opportunità di conoscere nuove persone provenienti da vari paesi e migliorare l’inglese. Inoltre abbiamo discusso su un argomento, molto dibattuto, al giorno d’oggi, e talvolta sottovalutato. Consiglio questa esperienza a chiunque, in quanto, oltre a visitare nuovi paesi e instaurare nuovi rapporti, è stato per me un punto di forza e di crescita.  5C Ist. Olivetti

 

Rama Ndaw: Questa esperienza per me è stata molto significativa sia dal punto di vista umano che dal punto di vista scolastico.

Grazie alla conoscenza di nuove persone e di nuovi paesi ho potuto arricchire il mio bagaglio culturale.

Ho avuto questa fantastica opportunità che mi ha permesso di ampliare i miei orizzonti e di mettere alla prova le mie capacità e conoscenze. 5C Ist. Olivetti

 

Sara Berluti: On 28th April for those of us who are in the 5th grade the project MIND was over. This experience enriched me not just for the English language. I met a lot of my peers coming by different countries and they taught me some words in their languages and something about their culture. I don’t think that I’ll have a similar opportunity again but if someone asked me if I wanted to participate to an Erasmus I would answer immediately ‘’Yes’’. It was not easy to host our partners because students and teachers were a lot and we had to organize the working day besides activities for the afternoon. This created stress in the group but I’m satisfied and proud of the result and of the fact that the teenagers could create this activity with help of the teachers. We have become more responsible and we have learned morethat I imaged and I highly recommend to anyone who has the opportunity to participate in the remaining part of this project. 5B Ist. Seneca

 

Marco Pappalardo: Questo progetto mi ha fatto capire inizialmente tante cose, come quanto sia importante la lingua Inglese per comunicare con altre persone, svolgere il lavoro di squadra e fare nuove amicizie. Questa esperienza per me è stata molto importante e significativa. 5B IPAI Ist. Volta

 

Thomas Negri: il workshop svolto in Italia è stato senza dubbio magnifico, così come quello in Germania.  Lavorare a questo progetto è stata un’esperienza positiva su tutti i fronti e nonostante l’impegno richiesto sia stato importante, ne vale assolutamente la pena. In generale il progetto è molto significativo per il suo impatto futuro sull’Europa ed a livello personale è stata un’ottima occasione di crescita e di fare nuove amicizie. 5A IPMM Ist. Volta

 

Marco e Thomas: Per quanto riguarda questo progetto c’è stato un ottimo lavoro da parte di noi studenti e dei professori. Questa esperienza ci ha permesso di migliorare sempre più le nostre abilità in vari campi  ed essere più maturi.

 

Alessandro Brunetti: Mi è piaciuta questa esperienza perché ho interagito con persone sconosciute con cui ho fatto amicizia e ho parlato inglese visto che era l’unica lingua di scambio tra di noi. 4A IPMM Ist. Volta

 

Mattia Fanelli: Anche a me è piaciuta molto questa esperienza. Incontri di questo tipo sono un’opportunità per imparare l’Inglese e per socializzare con altre persone di differenti lingue e culture. 4A IPMM Ist. Volta

 

Roland Iheme: It is very challenging to be part of something important. 4A IPMM Ist. Volta

Miri Fran: I like it because we stayed with people from others countries and we made new friends. 4A IPMM Ist. Volta

 

Ezekiel Owusu: I like it because it was very nice to stay together with other countries,  it was a nice experience. 4A IPMM Ist. Volt

  

ANDAR PER PAESI

Andar per paesi è la cosa più bella del mondo e quando dico “andar per paesi” intendo vedere il mondo, includere e includersi, conoscere e annullare le differenze culturali, mischiare I colori, le lingue e vivere insieme.

Questo è lo  spirito  alla  base  del  nuovo  progetto  Erasmus+ School to School denominato MIND (Migration and Integration Needs Development) e coordinato dai proff. Volpato e Mancini.

Inizia lunedì la prima avventura.

Di seguito, rigorosamente in inglese, le impressione di una parte dei ragazzi in relazione al lavoro svolto in preparazione alla prima mobilità in Germania, assieme alle loro aspettative prima della partenza.

Ci aggiorniamo per un breve resoconto al nostro ritorno.

Buon viaggio a tutti noi!

 

This project is a cultural exchange with our peers and we have to present our work, performed in these months before departure, which deals with the  problems of immigrants in Italy. This presentation was made by us, through researches, questionnaires and our point of views. We felt very involved and it was very interesting for us to deal with a such a frequent topic. I hope to meet new people, improve my English and learn about a different culture from mine.

Aisha Ajjane 5C Olivetti

 

I don’t know exactly what to expect from this experience. I hope to find people of my age that like me carry on a project which we will discuss together, and I hope that this project leads me to make new friendships, to speak English with people of other countries and discover what we have in common and what distinguishes us. I had lived similar experiences, they are very funny because you encounter difficulties in daily habits and you don’t expect to the  problems you have to face. I wish to return in Italy with a new baggage, full of new knowledge, memories and curiosities that I can recount here, in Italy.

Sara Berluti  5B ITN

 

Some guys of my school and I  were selected for an Erasmus program.

This gives us the opportunity to make a study journey in Germany where, besides having a cultural exchange, we will work on a project that addresses the problems of immigration in Italy, an increasingly growing phenomenon.

In the last months, before departure, we students have prepared  presentations regarding this phenomenon through various researches and statistics obtained from questionnaires.

This work has been very productive for me and the other guys, also from point of view of the information gathered. Besides playing a team effort, we have gained a deeper knowledge of the immigration problem.

I expect from this experience the opportunity to confront in a different context from the one we are accustomed to, to be able to embrace a new culture, meet new people and improve my knowledge of English so I can come back home with a much richer cultural background.

Rama Ndaw  5C Olivetti

 

My name is Thomas Negri and I’m participating in  the Mind Erasmus project, which is about immigration and mutual integration.

We’ll leave Fano tomorrow and we’ll go to Sindelfingen to meet the students of the other schools who are part of the project.

the afternoon lessons we attended to prepare the materials for the mobility were very interesting because we got to know and discussed the difficulties that immigrants encounter when they come to Italy. I’m looking forward to the journey and to know what other people think about this topic.

Thomas Negri 5A IPMM Volta

 

Through this experience, in the lessons with my friends and the teachers I have seen that it is very important to work in team: it is faster and I think it is better because we can help each other doing the work.

In this lessons we have discussed on the different reasons at the base of the immigration in our country and the difficulties for the people who came.

I hope that when I go in Germany and we will speak with the other people from the various countries, the conversation on this particular subject will make us better understand the problems and the difficulties of immigrants and that the people are all equal, yes with another culture, another language, another religion but they we are all alike.

I hope that when we return to Italy after this experience,  we will be able to help these people to integrate better and faster in our country.

Marco Pappalardo 5B IPAI Volta